Vincere l’internet

La mia formula segretissimamente segreta per vincere l’internet.

Partiamo da una considerazione facile facile: sto andando così bene sulla rete (ahahah) che devo assolutamente dispensare verità e con(s)igli. Inizialmente non sapevo bene come fare, ma poi ho avuto un attacco d’arte potentissimo: la rete adora gli elenchi; dovevo produrre un elenco di cose necessarie per (non) vincere l’internet! E allora, che elencamus!

vincere l'internet con gioia

Positività e gioia di vivere

Il cominciare. Avete presente quella storiella del calabrone che ha una struttura che non gli permetterebbe di volare, ma siccome non lo sa vola lo stesso?! Esatto. Sì insomma, quel povero ignaro coso volante mi ha fatto venire in mente che alla fin fine siamo uguali, io e lui.

Un fisico tra le nuvole non è fatto per i social, ma non se ne ricorda e fa divulgazione lo stesso

Che poi quello là non è nemmeno un calabrone, ma un bombo… Oh, proprio uguale uguale a me che più che un fisico sono un bombo. Favoloso.

feel like a sir

Lo elenco. Chi l’avrebbe mai detto, proprio da una considerazione così sciocca tiro fuori un articolo che sicuramente verrà tramandato ai posteri come pietra miliare della comunicazione. 3 semplici ingredienti per (non) vincere l’internet:

  1. (Non) amare opinioni e giudizi. Avere sempre la tastiera in mano, essere pronti ad esprimere il proprio parere su ogni argomento, è la chiave del successo. Che si parli di pallone, dell’atto riproduttivo del bue muschiato, o della politica economica dell’Azerbaigian non importa: l’importante è dire la propria.
  2. (Non) amare parlare di sé. Sui social vince chi parla di sé, chi ci mette il cuore e magari il piatto che sta mangiando o il posto che sta visitando. Raccontate gente raccontate, la rete va nutrita con i fatti nostri.
  3. (Non) avere un gatto. Che altro aggiungere?! Con un gatto in casa c’è sempre qualche cosa di cui parlare. Il gatto è il re indiscusso della rete, ma in alternativa ci si può accontentare di un cane, un bisonte o un drago. L’importante è che siano pucciosissimi.

Beh, che altro?! Mi pare sia tutto auto-consistente: un sistema di verità inattaccabili. Con queste facili regole anche io posso farcela, posso vincere l’internet! Ah no,un attimo devo andare un momento… Scusate, davvero… Ho lasciato la nuvola in doppia fila.

meme fuori di testa

Eh… Non ce la faccio, è più forte di me, non potrò mai vincere l’internet. E’ vero, con la rete mi diverto; questo progetto l’ho voluto tanto e credo che il nostro tempo richieda la capacità di comunicare e comunicarsi, ma con i miei tempi e le mie modalità rilassate.

Mi piace fantasticare così, vaneggiando di sciocchezze, nuvole e fisica. Insomma, mi piacciono le nuvole e adoro restarci; lascio ad altri la conquista della rete mentre cerco di godermi il mondo fuori dallo schermo. Su questo direi che possiamo proprio chiudere…

La (s)conclusione che c’entra poco. Durante tutto lo scorso weekend ho seminato indizi su posti ed attività belle, che in effetti definirli semplicemente belli è un po’ riduttivo… Mi trovavo ad uno stage CEMEA ed è stata, come sempre, una esperienza davvero significativa!

Devo ancora riuscire a metabolizzare il tutto, ma appena ci riesco vi racconterò! Spero di riuscirci per la fine della prossima settimana, tanto il resto procede regolare: per la tesi si fanno grafici e i libri per gli esami sono sempre al sicuro nello zaino. Visto come stanno le cose direi che…

Ci leggiamo la prossima puntata…


APPROFONDIMENTI

  • Il calabrone che non potrebbe volare, che in realtà può e non è un calabrone (VeraScienza)
  • Ci sono parecchi soggetti che hanno “vinto l’internet” come vorrei saperlo fare io… Con i contenuti! Non mi metto a nominarli tutti, ma Burioni merita una menzione speciale.
marco

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