Tesoro

La storia di come ho trovato un tesoro e tanto entusiasmo.

Sì, avete letto bene! Ho trovato un tesoro. No, non sono scatole di virgole e punteggiatura a portar via. Parlo proprio di un tesoro di cui fare tesoro e sui cui si scrivono storie e libri. Per mia fortuna non scrivo libri. Per vostra sfortuna però ho un blog, quindi vi tocca una storiella con un piccolo antipasto di fisica bella e poco attinente…

Sono un fisico tra le nuvoleeeee!

feel like a hero

Fisica bella! Sicuramente avrete saputo che la fisica la scorsa settimana è stata una seTTimana con le TT maiuscole! Il perché ce lo spiega Luca Perri in un post diventato virale:

[…]

Dunque, ricapitolando, in un colpo solo abbiamo:
1) l’esistenza provata delle onde gravitazionali;
2) la conferma sperimentale dei sistemi binari di buchi neri;
3) la conferma che i buchi neri possono fondersi;
4) la prova dell’esistenza dei buchi neri rotanti;
5) un tizio dalla barba improbabile che, dopo essersi preso un Oscar, si prenderà un Nobel.

Io che normalmente reagisco con disgustato distacco alle nuove scoperte fisiche…

mmmm

Un altra cosa per cui non sarò famoso!

…stavolta non sono riuscito a trattenermi…

rainbow

…e via a vomitar arcobaleni come non ci fosse un domani.

Devo ammettere che comunque ho fatto fatica a capire esattamente di cosa stessimo parlando, ma per fortuna c’è il buon Perri. Luca ci spiega che l’attore principale di questo spettacolo è un’onda gravitazionale generata dalla collisione tra due buchi neri che, dopo aver viaggiato per 13,6 miliardi di anni…

[…]

– 5 mesi fa, il 14 settembre 2015, proprio nei giorni in cui si accendeva Advanced LIGO, le due orecchie hanno captato un segnale. Un’onda gravitazionale prodotta 1,3 miliardi di anni prima e che, proprio in quel momento, stiracchiava la Terra. Quando si dice il tempismo con la C maiuscola! Poiché, si diceva, nella Scienza fidarsi è bene ma col cavolo che lo faccio, gli scienziati frenano gli entusiasmi e si analizzano per bene i dati per mesi, giorno e notte, prima di dire cose smentibili e fare figure barbine tipo dire che i neutrini sono più veloci della luce mentre percorrono un tunnel sottovuoto che collega le orecchie di un ministro della Repubblica.

[…]

(Se prima avete evitato il post di Perri ora dovete proprio spulciarlo: chiarezza formato post

Se non gioite per questa notizia siete dei cavalli orrendi. Davvero. Anche se non avete capito niente gioite lo stesso. Gioite perché questi sono gli avvenimenti che ci fanno fare un salti in avanti nella comprensione del mondo. Dite amen!

Amen Blues

via GIPHY

Amen! Dite ameeen!

Crogiolando nell’euforia, moderata ma assai percettibile, la settimana è giunta rapidamente all’inaspettato finale che mi avrebbe portato ad un altrettanto inatteso tesoro. Per tutte le onde di Nettuno!

Cose belle: il mio tesoro! Weekend: mentre molti stavano ancora gioendo per gli ultimi traguardi fisicosi e altri si drogavano di pensieri zuccherosi, il vostro fisico tra le nuvole voleva semplicemente godersi un tranquillo weekend estivo nella capitale. Il Vaticano, Borgo vecchio, Castel Sant’Angelo, le bancarelle lungo Tevere, la cassazione. Svolta di 180°. Le bancarelle, libri. Libri.

Ma questo…

Che c’è?!

Dimmelo tu, guarda la data…

Avevo tra le mani questo libro, non potevo crederci: “1867”. Sembra intatto; stupendo! Copertina vissuta, ma integra e pagine bellissime, piene di illustrazioni.

meme cool fisico tra le nuvole

E’ meraviglioso.

pagina tesoro

(la foto fa schifio, perdono)

Dovevo averlo. Chiedo il prezzo… Cavoli, rischiavo di tornare all’Aquila a piedi. Forse non valeva la pena spendere così tanto, ma ormai i miei occhi luccicavano come quando sto davanti ai Lego. Dubbi Amletici mi attanagliavano.

Fisica al sole, che faccio?! Non posso lasciarlo qui…

Prova a contrattare

Giusto, questo tesoro deve venire a casa con noi!

Vado, contratto un poco; non riesco proprio a rubarlo, ma lo sconto basterebbe per non farmi tornare a casa a piedi. Si può fare. Me lo faccio incartare, ringrazio per avermi fatto spendere un piccolo capitale (‘tacci loro) e mi porto via il mio tesoro.

Dopo poche ore sarei dovuto tornare all’Aquila, ma la tentazione era troppo forte e non si poteva aspettare: dovevo dargli ancora uno sguardo e raccontare a tutti la novità. Mando una foto ai miei e trovo conferma del fatto che sono decisamente figlio loro; dalla base solo due commenti:

1 – Ci piace! Poi ce lo farai vedere.

2 – Hai fatto bene a non lasciarlo lì. Non hai speso così tanto.

Fotina anche per la rete e in un attimo piovono i mi piace. A questo punto succede una di quelle cose per cui adoro la rete. Tra i commenti spunta un appassionato di libri d’epoca.

journal

Per la biblioteca di Alessandria!

(tranquilli nessuna carta stampata è stata maltrattata per questa scena)

Improvvisamente entro nel mondo dei collezionisti di libri, quasi quasi mi sembra di essere il Lucas Corso del Club Dumas. Nel preciso istante in cui inizio a parlare di libri capisco che fare in modo che il volume in mio possesso sopravviva altri 150 anni non sarà per niente semplice.

Mi raccontano che andrebbe spolverata ogni pagina, una per una, per togliere polvere e altri sporco. Leggo che andrebbe trattato con alloro e sale per eliminare eventuali parassiti. Mi accennano che la conservazione ideale sarebbe in luogo a temperatura costante. E via così. Insomma, un gran daffare. Io, per il momento, mi accontento di conservarlo come meglio posso e per le operazioni più lunghe dovrò aspettare tempi migliori.

Però, come avrei potuto resistere a sfogliarlo?!

illustrazione gamot

meme entusiasta fisico tra le nuvole

In realtà, mi hanno vivamente consigliato di sfogliarlo. L’operazione permette di verificare che il volume sia in ordine e non ci siano danni che non avevo notato, ma soprattutto così si può godere di tutti le illustrazioni più belle. Tipo questa sulle trombe d’aria, fenomeno di cui ai tempi conoscevano pochissimo.

illustrazione tornado

O questa che descrive un esperimento di ottica…

illustrazione banco

Bello! Bello! Bello! Solo sfogliandolo mi vengono in mente idee per una nuova rubrica e sono preso da un gran febbrone da caccia di libri! Bello essere un fisico tra le nuvole. Che altro aggiungere!? Boh, che ci vediamo al prossimo mercatino? Oppure, semplicemente…

Ci leggiamo la prossima puntata…


Approfondimenti:

[1] Le onde gravitazionali su Le Scienze – Articolo 

[2] Il post di Luca Perri (per l’ennesima volta) – Post

[3] Post di approfondimento di “Chi ha paura del buio?” – Post

marco

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