Senza parole!

Ci sono eventi così improbabili che oltre a lasciare senza parole fanno immediatamente partire la modalità racconto epico…

cowboy-156632_640~ Colonna sonora spaghetti western. + Voce narrante profonda e calda. ~ Prima di Django (la D è muta), prima di Rango, c’era lui… Il temibile Bingo! Ultimo vero combattente del far west, erede bistrattato di una cultura casalinga e natalizia caduta in disgrazia. Uno spirito solitario. Un branco con un lupo solo. Un esule a cui non resta che vagabondare in attesa che qualcuno smetta di considerarlo solo un divisorio tra trivial pursuit e le carte da poker. Bingooo! ~ Dissolvenza ~

Si chiama Bingo o per lo meno così crede qualche stolto. Il suo vero nome è… Tombola! Un nome rinnegato: non è onorevole per un eroe portare nome di donna.

Le cronache dicono che è nato nel XVIII secolo a Napoli mentre re Carlo III di Borbone cercava di regolamentare il lotto. In questo ingrato compito il re incappò nella forte opposizione del frate domenicano Gregorio Maria Rocco che riteneva la pratica amorale e non consona ad un regno dichiaratamente cattolico. Dopo grandi fatiche il buon Carletto riusci a spuntarla e regolamentò il gioco con un’unica postilla: niente lotto durante le festività natalizie. Beh, lui ci credeva davvero, le intenzioni erano sincere, ma si sa come vanno queste cose: se un eroe è destinato a nascere, nascerà.

Il gioco del lotto era così popolare che pur di giocare i sudditi inventarono una loro variante: Eureka! No, Tombola! Nel suo peregrinare per le praterie del mondo, forgiato dall’ironia e da un mondo che voleva segregarlo nella settimana di natale Tombola cambiò nome e diventò Bingooooo!

meme cool fisico tra le nuvole

Ogni anno, ogni santo anno, a casa mia c’è chi ha ancora il coraggio di nominarlo. Lo chiama ancora con il suo nome ancestrale e, al suono di quelle poche sillabe, il nostro sangue gela! Porta che si spalanca, fumo che sale dal pavimento, luce di taglio per un tocco di drammaticità… è lui: Bingooooo! Ogni anno ci illudiamo di scamparla… e invece no, ritorna! È la tradizione. Se lo ami, o lo odi lui non fa differenza, è lì che ti aspetta: le cartelle, le finestrelle da abbassare e il premio al centro del tavolo. Puoi solo giocare, per vincere ovviamente!

mmmm

Segue breve telecronaca di una normale serata di tombola dalle mie parti.

Partita 1: tutto normale. I premi si distribuiscono intorno al tavolo, ce ne è per tutti, tutti contenti. Ehm, avrei fatto tombola… è, imbarazzatissimo, Paolinho il mio cugino matematico, nonché assoluto campione di fortuna della famiglia.

Partita 2.

Visto che gioca Paolinho mettiamo anche il tombolino… Magari riusciamo a vincere qualche cosa.

Detto. Fatto.

Guardate, per rendere la cosa più difficile, prendo il tabellone… Così forse c’è partita.

Sogghigna Paolinho.

Inizia la partita. Premi insignificanti sparsi qua e là, tutto normale. D’un tratto manca un solo numero sul tabellone per la tombola, un solo numero ci divide da questa ingiustizia cosmica, il 6. Paolihno cede il sacchetto, non vuole essere accusato di brogli. Mamma estrae un numero… dai dai dai… possiamo ancora vincere qualche cosa!!

~ 6 ~

deskflip

Ops ho rifatto tombola – Paolinho fai schifo – Buuu – Ridacci i soldi – Calmi calmi c’è il tombolino – Giusto, calma e sangue freddo! Un paio di estrazioni e… non ci si crede… Paolinho è di nuovo ad un passo dalla tombola. Questa volta anche la cugina è lì, un solo numero, dai dai dai!! – 76 – … – tombolaaaaa – vai cuginaaaaa! – Ci siamo riusciti, abbiamo strappato qualche cosa al terribile cugino! Evvai! Possiamo andare a casa felici!! Qualche cosa non torna. Mi fermo. Guardo il tabellone… gelo… il 76 faceva tombola anche da lui, ma visto che per una volta poteva vincere la sorella non ha detto niente… Non ci potevo credere! 3 tombole su 3!

Non sono un esperto, ma a occhio questa cosa del 3 su 3 è vicina all’impossibile. Non è semplicissimo valutare la probabilità che si verifichi un evento del genere, però, a occhio, credo di non sbagliare dicendo che è una cosa piuttosto eccezionale!

so lame

Contentissimo per lui!

Sicuramente è più probabile che fare tombola con i primi 15 numeri estratti, un numeretto tipo 0,00000000000000002, dove ricordo che 0 è l’impossibilità e 1 la certezza (qui trovate il procedimento). Perchè? Beh, per esempio la seconda e la terza volta Paolinho teneva il tabellone, poi le tombole sono arrivate molto tardi quando era quasi pieno, quindi la sue tombole e quella di mia cugina erano già più probabili! Però… Resta sempre una prestazione niente male! Lui ha fatto 3 volte tombola e io… 0. Tristessa!

Comunque, mi consolo perché…

Ci leggiamo la prossima puntata!

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