Non è solo un fumetto

Sciocca radiocronaca dell’acquisto di un fumetto che non è solo un fumetto

Venerdì 16 Gennaio A.D. 2015. Era il primo venerdì di libertà dalle lezioni. Per quel giorno, avevo un piano: studiare studiare studiare. Dovevo farlo diventare il mio mantra e la mia sicurezza. Sapevo che stava iniziando un periodo tosto, sapevo di non dover cedere a facili tentazioni! Non potevo perdere nemmeno un minuto! Non dovevo uscire! Non dovevo alzarmi dalla sedia! Dovevo identificarmi nel quaderno e il quaderno in me! Doveva essere una giornata tutta casa e libri.

Ohm

La radiocronaca. 7.55… Svegliaaaaa!! Eccomi. Pronto, ci sono! Mi alzo. Fischio di inizio, posso farcela, sono un boss. 8.05, deambulazione stentata, ma precisa: scatto fulmineo sulla fascia per conquistare biscotti al doppio cioccolato (con aggiunta di altra cioccolata perché se non può uccidere non merita di essere vissuto). Cross al centro… Palo! Occasione sprecata! 8.20, la pacchia è finita, è ora di conquistare la mia postazione al pc e lavorare. 8.32… Partita piatta con il padrone di casa che cerca di far calare il ritmo agli avversari. Consueto controllo della posta, del blog e della pagina facebook tra le nuvole. Niente da segnalare.

Attenzione, è il 45esimo, rimessa da fondo campo, ma quello è… un link!? Il difensore ruba palla. Un link ricorda che quello è il giorno, il giorno dell’uscita del reportage di Zerocalcare [1]. Autogol! Incredibile amici!! 8.55, la partita è quasi finita e la squadra di casa è sotto di una rete per un clamoroso autogol della difesa. Ormai è la fine: leggo tre commenti. Triplice fischio, partita finita e sconfitta clamorosa con autogol del padrone di casa.

sad

Mi metto la giacca ed esco, direzione edicola. Vado a comprare l’Internazionale. Per fortuna c’è ancora; lo compro. Tornando a casa, lo tengo in mano continuando a fissare la copertina… Wow! Zero che fa un reportage a fumetti. Sarà una bomba! Chissà se avrà usato uno stile simile a quello di Joe Sacco… Un attimo…

zero

C’è scritto proprio Joe Sacco [2]. E’ lui! Una paginetta di disegni per raccontare il suo punto di vista sulla strage di Parigi… Rimango senza parole! Joe è uno dei miei disegnatori preferiti e stavolta sembra aver letto nella mia testa. La giornata prende sempre meglio. Arrivo a casa e mi immergo completamente nella storia di Zero; prende bene, benissimo!

L’opinione tra le nuvole. Con questo racconto l’autore è riuscito a colpire nel segno: una delle cose più stupendamente semplici e toccanti che abbia mai letto. Mai tre euro furono spesi meglio nella storia della carta stampata. Con una semplicità disarmante, e un ritmo perfetto, Zero riesce a catapultarti lì, esattamente sulla scena, dove sta lui, dove stanno le vicende e le persone che racconta. Ogni singolo riquadro sta al posto giusto, tutto contribuisce a creare una narrazione intima e molto efficace. Se così si può definire, anche se Zero non sembra aver scritto con l’idea di dare una descrizione efficace, sembra piuttosto volerci raccontare un pezzo di se di fronte a questa realtà nuova.

feel like a sir

Eh!? Ve la aspettavate una recensione così!? Lo so, sono magggico. Scherzi a parte c’è chi ha saputo raccontarlo molto meglio, perché si occupa di questo e perché non scrive con ore di fisica delle particelle sul groppone. Insomma, meglio affidarsi ai professionisti per opinioni serie, tipo fumettologica o Mattioli su ViceIo dalla mia posso dirvi: procuratevelo, dedicategli mezz’ora, è tempo ben speso. Davvero, non è solo un fumetto; per me è stata un’esperienza.

Sdolcinature finali. Quando ti imbatti in cose del genere sei contento di essere uscito dalla tua routine, di esserti fatto trasportare da una sensazione, di essere corso fuori casa con il freddo per cercare un giornale. Quando ti imbatti in cose così, vale la pena prendere il proprio cuore e lasciare che altri lo portino in mondi lontani. Quando ti imbatti in cose così, diventi un sentimentalone e ti escono frasi del genere… Meglio chiuderla qui va… Ahahah… Daje!

Ci leggiamo la prossima puntata!


[1] Zerocalcare – Blog Personale 

[2] Joe Sacco – Fantagraphics

marco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *