Libri

Me ne sto qua, tutto solo, fisso lo schermo… c’è un articolo che è pronto da mesi: carino, breve e già bello che infiocchettato! Che cosa potrebbe esserci di più semplice in un freddo giorno di dicembre? Dovrebbe essere il massimo visto che per una volta non devo pensare a cosa scrivere per voi pochi pazzi che avete ancora il coraggio di leggermi! Eppure non sono soddisfatto, mi manca qualche cosa! L’articolo in questione, per puro caso, parla dell’argomento di cui avrei voluto scrivere in questo periodo, ma non mi piamumblece, non ha quel tocco tipo… sbaaaam! Povero piccolo articolo incompreso… non ha carattere… che cosa posso fare per fargli acquisire un po’ di fiducia in se stesso?! Mumble, mumble – (citazione da letto e plaid il sabato mattina!) Mumble che ti rimumble, la soluzione al mio dilemma non arriva, non sarà che mi sto facendo solo un sacco di paranoie!?

Facciamo così, lascio a voi l’ardua sentenza…

Warning! Probabile eccesso di zucchero!

Nel mio rimuginare tra le nuvole ultimamente ho vissuto giorni pieni di libri! Eh si! Alcuni vanno e altri vengono: un libro prestato e un libro donato, un libro sfogliato alla ricerca delle parole giuste e un libro richiesto per completare un discorso. Così, guidato dai libri, il mio pensiero vaga e vola lontano!

Quella di oggi è una storia d’amore, la storia d’amore tra me e i libri… uuuu… non sapete che relazione complicata la nostra! Da piccolissimo non leggevo, costruivo; qualcuno mi aveva detto che non sapevo scrivere e io scappavo dalle parole. Alle medie non leggevo, giocavo a basket; qualcuno ha provato a farmi amare lettura e scrittura, ma è stato con me troppo poco tempo. Da grande… il vuoto! Un giorno però ho avuto bisogno di loro e sono arrivati! Probabilmente mi stavano solo aspettando, erano pronti per l’attimo fuggente. C’è stato un momento in cui ero solo e il mio tempo era sempre uguale a se stesso: i libri mi hanno preso e portato in regni incantati, luoghi fantastici, mondi passati… Una bellezza! Ho imparato ad apprezzarli e così ho scoperto che potevano raccontarmi tante cose…

I libri hanno fatto parte di tutte le ultime tappe più importanti e ci sono state settimane in cui mi sono mancati davvero tanto! Mi è mancato perdermi per ore tra le loro pagine per scoprire cose nuove o alla ricerca delle parole giuste per un articolo. Per fortuna, ogni volta che sento una carenza di libri posso rimediare facilmente…

Credo proprio che domani andrò a corteggiare qualche libro… Come dite?! No no, non sono pazzo! Ho detto proprio corteggiare… Si dai, quel vagare con aria assorta, e un po’ sognante, tra gli scaffali di una libreria… quella ricerca incessante della copertina giusta, di un titolo che ti ispiri… quel gioco di carezze e sguardi per capire se ti può piacere… Esatto! Un libro va corteggiato, inseguito, scoperto e apprezzato in tutte le sue parti; bisogna prendersi un momento per conoscerlo dopo che ti finisce in mano, devi essere sicuro che sia quello giusto, che faccia davvero per te! Lì, tra gli scaffali, il rapporto con un libro comincia nel momento in cui lo apri per capire di cosa parla o quando ne osservi la copertina: se ti rimane in mano e non se ne vuole andare probabilmente è quello che stavi aspettando… Farà parte di te! Non importa quando lo leggerai; non scapperà! Libri così non puoi proprio lasciarli fuggire…

Un esempio?! Per me un libro così è stato “Il meraviglioso mondo dei numeri” di Alex Bellos e voi?! Avete un libro che vi ha fatto innamorare?

Ci leggiamo la prossima puntata!

marco

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