Il ritorno alle idee

A volte le idee conquistano il vostro fisico di fiducia…

Ovvero quella volta che il fisico tra le nuvole ha incontrato l’associazione Eidos.

Questa che state per leggere è l’intervista ad una promettente associazione che in occasione di Sharper (la notte dei ricercatori dell’Aquila) ha deciso di riportarci al futuro… Sì, avete capito bene, e sì, c’entra proprio la celebre trilogia – “Ritorno al futuro” – Si tratta davvero di un evento divulgativo che prende spunto dalla trilogia che trent’anni fa cercava di immaginare il futuro per raccontarci la scienza del 2015 e quella che potrebbe diventare tra 30 anni.

Insomma, stavo là, spulciando i tanti eventi legati alla notte dei ricercatori e scorgo un titolo:

SHARPER – BACK TO THE FUTURE: IMMAGINA IL FUTURO –

surprise_omg

Sbaaam! Chi? Dove? Quando?

Dovevo sapere…

Nel 1985 uscì nelle sale cinematografiche ka seconda parte della trilogia “Ritorno al Futuro” di Robert Zemeckis. Il film è ambientato 30 anni avanti nel tempo, in quel lontano futuro che allora era il 2015 e in cui appaiono per la prima volta: videoconferenze, lettori di impronte digitali, biocombustibili, skateboard levitanti e cliniche di ringiovanimento.

Cosa esiste di quel futuro?…

…Due attori impersonano i protagonisti del film, Doc e Marty, lo introdurranno e, trovandosi spaesati in un mondo che non riconoscono, ellieteranno la conferenza con dei piccoli sketch. La proiezione di alcune scene del film farà da spunto per introdurre i veri temi della conferenza…”

prendete i soldi

Non ancora però! Stavolta l’articolo non lo trovate qui. Stavolta l’articolo completo lo trovate su Gravità Zero per cui ho incontrato Eidos.

Ci leggiamo la prossima puntata!

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