Giorno #24

27 luglio – Giorno #24 – Ad un passo dalle vacanze…

Io ci piazzo la settimana di lavoro più intensa dell’anno.

boss

Come sempre, anche oggi, proverò a raccontarvi l’avventura che è per me stare in laboratorio. Pronti?!

Vi presento una settimana unica. Quando ho iniziato il lavoro sulla tesi mi sono dato l’obbiettivo di dedicare uno o due giorni della settimana a questo progetto. Tra alti e bassi sono riuscito quasi sempre ad onorare questo proposito, ma non pensavo ci sarebbe stata anche una volta in cui avrei potuto parlarvi di una settimana così… E invece eccomi qua, con le vacanze praticamente alle porte, pronto a raccontarvi un’intera settimana dedicata a laboratorio.

La settimana è iniziata alla grande,

G24_strutturafinita

dopo tanto lavoro, grazie al boss dell’officina, la struttura era completa… Forse mancavano alcuni dettagli, ma il più era fatto.

Il cablaggio: dato che la strumentazione è distribuita su due piani vanno fatti dei collegamenti su misura tra le parti; il tipico lavoro che resta in ballo per un sacco di tempo e viene continuamente rimandato…

Quindi, prendendo il lavoro di petto, ho iniziato facendo alcune prove per definire la posizione in cui disporre il cavo principale:

G24_provaconfigurazione2

Prova che ti riprova, alla fine ho trovato una soluzione che mi sembrava accettabile: cavo passante interno, radente alle aste di sostegno, con uscita orizzontale all’altezza dei morsetti. Bello e pratico: non restava che saldare i cavetti al loro posto.

Saldature time!

Adoro il “saldature time”, stare sotto la luce della lampada, tenere in mano il saldatore bollente… Ah, le piccole gioie dello sperimentale!

Primo cavetto collegato:

G24_collegamenti1

(Notare l’infinita eleganza dello scotch portante!)

Cavetto 2, 3… bla bla…

Ultimo cavetto. Punto, set, partita!

G24_collegamenti3

Come al solito, un lavoro tutto cuore e modesta qualità complessiva, ma ero comunque soddisfatto. Com’è che si dice?! Ah si: ogni scarrafone è bello a mamma sua! Alla fin fine, dopo tanto lavoro, della qualità mi importava davvero poco; ero riuscito a portare a termine un lavoro che mi aspettava da tempo e questo per me era più che sufficiente. Gongolando, vado a montare il cavo al suo posto e…

dolore e astio

3 minuti; solo 3 minuti. Il tempo di vita di una benedetta saldatura…

G24_provafallimento

…ho risaldato e riprovato…

G24_provamontaggio

Questa volta tutto bene.

Però, insomma… I cavetti attaccati in quel modo non mi convincevano, avevo l’impressione che da un momento all’altro si sarebbe rotto tutto. Non ero soddisfatto al 100%, ma visto che il lavoro era stato concordato con la mia guida sherpa, decisi di mostrarle lo stesso i risultati del mio lavoro.

what

Mmmm… Così però non va bene. I cavetti sporgono troppo fuori dalla struttura, sono troppo a rischio.

Ok, sì… Non ero del tutto convinto del lavoro però questo avrebbe significato rifare tutto, e in maniera diversa… Reazione uno:

deskflip

Della solita serie “sobria accettazione della realtà”.

Reazione due:

G24_rifare

Basta, butto via tutto. Rifaccio tutto in modo che non sporga niente e tanti saluti!!

Per fortuna, tra una capatina in officina e altre cose divertenti, si erano fatte le 17. Questo orario per me ha qualche cosa di mistico, è come una barriera invalicabile: oltre non posso fare saldature, ogni volta che ci ho provato mi sono bruciato le dita; dovevo assolutamente rimandare alla mattina seguente.

Una rivelazione. Il giorno dopo descrivo al professore il nuovo tipo di saldatura per cui avevamo optato e che ero pronto a mettere in pratica. Il professore guarda i morsetti su cui avrei dovuto saldare i cavetti, una piccola pausa… Carica il colpo e…

Se provassi con un mammut?!

Con cosa?!

Con uno di questi…

G24_mammut

Ah quelli… I cosi che cosano!!

Beh, in effetti sembrava un’ottima idea: il mammut, al contrario del tipo di morsetto che avevo usato fino a quel momento, non richiede saldature perché i cavetti si fissano da entrambi i lati semplicemente tirando una vite. Praticità a livelli stratosferici, facile anche da provare…

G24_mammutcollegato

Perfetto. Ci stava splendidamente:

G24_mammutmontato

Finalmente tutte le cose stanno iniziando ad andare al loro posto e il lavoro di sviluppo procede spedito verso le battute finali: qualche rifinitura sui cavetti, una manciata di saldature, un montaggio definitivo e sarà tutto pronto.

success kid

Maltrattamento di plastiche varie. Con i cablaggi così a buon punto, alla struttura mancano solo alcuni pezzi “di officina” e il lavoro sarà davvero completo. In realtà, proprio mentre mi occupavo di queste cose il boss dell’officina stava realizzando dei “blocchi” per rendere più stabili i contatti ballerini di Ardy e risolvere il grosso problema riscontrato un paio di settimane fa.  Ovviamente ho dimenticato di fotografare i pezzi già finiti, ma durante le varie capatine in officina ho documentato per voi alcune fasi della lavorazione: il taglio,

G24_taglio

e la fresatura del pezzo grezzo,

G24_fresa

da cui usciranno questi particolari pezzi che la prossima settimana non mancherò di mostrarvi. Promesso!

Solite (s)conclusioni. Insomma eccoci qua, anche questo racconto ormai è arrivato agli sgoccioli. Questa settimana è stata davvero molto produttiva: come al solito ho rifatto dei lavori un paio di volte, ho avuto qualche buona idea, mi hanno dato tanti buoni consigli, ho imparato tanto guardando gli altri e, ovviamente, ho dimenticato di fare delle cose importanti. Tutto normale, tutto in pieno stile fisico tra le nuvole. La prossima sarà l’ultima pagina del diario di questa stagione: non perdetela!

Ci leggiamo la prossima puntata!

marco

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