Articolo disarticolato

Disarticolato?! Dai sì, non sapevo cosa stessi facendo…

Ben ritrovati, sta per iniziare… Ci scusiamo, è tutto un po’ disarticolato. Sì, salve cosa cercate!? Attento, un trenoooo! Posso offrirvi un caffè? Avete visto il piccolo principe? Nooo!! Grandissimi! Ma che davvero?! Zan zan zaaaan…

ArTIColo DISarTIcoLATO!!

disarticolato

Ciò che segue è stato prodotto sotto possessione di Elio e le storie tese… e/o di Sio. Non so cosa sia successo. Non so nemmeno chi sono! Una fetta di panettone?

Ne avevamo davvero bisogno. Un articolo che sarebbe potuto essere, e io sicuramente me ne sarei rallegrato,  di fisica tra le nuvole, sarebbe anche potuto essere quell’articolo tra le nuvole. Esatto!

very good

Aaaah… Che spasso essere un fisico tra le nuvole…

Veniamo a questo articolo che vi ricorderà le vostre conversazioni con gli anziani di casa, che vi sorreggerà nei momenti di tristezza della prossima settimana e che magari curerà anche il vostro raffreddore. Salute! Un’accozzaglia di parole utilissime per riattivare le sinapsi dopo le abbuffate di questi giorni. Potrei dirvi che questa è una storia vera, ma non sarebbe del tutto esatto. Potrei dirvi che è una storia inventata, ma questo non renderebbe giustizia al momento in cui l’ho scritta. Insomma, semplicemente una storia.

Credo di essere riuscito a non dire niente. Ottimo!

troll

Infinito e oltreee, arrivo! Generatore casuale di storie: Attivo. Propulsori a fantasia alla massima potenza. Potenza massima in arrivo boss. Il cannone bla bla è carico signor Perkins? Cannone carico capitano! Dadi lanciati? Dadi lanciati? Ma non li doveva lanciare lei i dadi? Bene, tutti a bordo. Si parte!

Lui – Mai sentito parlare di un eroe qualsiasi? Un po’ magro, un po’ in carne; moro e un pochino biondo; un po’ alto un po’ basso… Il sig. Pallino Pinco insomma! Un tipo totalmente ordinario. L’unico motivo per cui qualcuno si ricordava di lui era l’impossibilità di capire se Pallino fosse il nome o il cognome (io stesso ho qualche dubbio a riguardo).

pallino pinco

La cosa lo metteva parecchio in imbarazzo, ma lo faceva anche sentire parte del mondo perché ovunque andasse tutti lo salutavano. Qualcuno sghignazzando, altri facendo battutine poco carine giusto a ricordare che il mondo è pieno di persone poco simpatiche. Comunque a lui non importava…

Pazienza se ridono, intanto loro sanno chi sono, ma io non ho idea di chi siano loro. Io sono qualcuno, loro non sono nessuno. 

Girando per la sua amata Qualsiasiposto si sentiva un re. Non speciale, né al di sopra degli altri: era semplicemente al proprio posto; perfetto come persona qualunque in una città qualunque.

Un giorno PP – lo chiameremo così per risolvere l’imbarazzo riguardo il suo nome – vide una ragnatela e decise che doveva trovare un lavoro… Aveva sempre fatto il pensionato, quindi pensò che doveva meditare molto per capire quali fossero le cose che più avrebbe amato fare.

hmm

Dopo giorni e giorni di riflessione capì che la cosa migliore sarebbe stata fare una cosa qualsiasi… Visti tutti i suoi talenti non sarebbe stata una bella idea metterli a frutto. Non poteva permettersi di fare bene qualche cosa, rischiava di distinguersi, rischiava di perdere la pensione! Inaccettabile. Odiava dover scegliere una strada e percorrerla, troppi rischi meglio vagare a caso, meglio aver sempre qualcuno a guidarlo. Magari un divano.

Poi l’illuminazione!

lampadina idea

Disse basta con queste idee, basta pensare! Pensare lo faceva piangere, meglio ascoltare musica! Quello si che lo faceva stare bene… Non come quei lavori manuali in cui ci si deve mettere il cappello, si devono costruire muri e poi si rischia di farsi male! Voleva dire basta ai pollicioni rossi e gonfi. Voleva un lavoro a contatto con le persone, uno di quei lavori tutto testa e cuore dove a fine giornata tutti sono felici e contenti. Voleva diventare un campione di lotta libera! Amava pestare le persone.

Fine!

L’iniziazione. Così inizia la nostra storia. Un articolo disarticolato, probabilmente cadendo ha battuto la testa e la spalla gli si è disarticolata. Perdonarlo… Sapete com’è, gli elefanti sono persone orrende. Poi cosa volete farci, se uno prova a scrivere una storia inventata lanciando dei dadi  può capitare che venga una cosa così: un po’ canzone di Elio e le storie tese, un po’ striscia di Sio

Rory's story cubes

I Rory’s Story Cubes che ho lanciato, non li ho usati tutti, ma è stato divertente

Storia sconclusionata…

Ci leggiamo la prossima puntata!

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