Allontanarsi

Un allontanarsi che è stato un bel viaggio alla scoperta di cose nuove. 

Oggi stacchiamo. Questa settimana non ho lavorato alla tesi quindi niente Diario di volo. Ma niente diario non vuol dire niente blog, per cui eccomi qui… Pronto a raccontarvi come sono riuscito a restare tra le nuvole anche questa settimana. Iniziamo da una bella notizia: domenica, mentre cincischiavo sulla rete, sento un cinguettio…

 Carnevale della #Fisica: menzione speciale a @MarcoRosciani e Ludmilla #blog#scienzahttp://t.co/DbJeN0fmTQpic.twitter.com/dv4O3pi6Ao

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sbam

(Esplosione di gioia)

Finalmente un piccolo grande risultato raggiunto: qualcuno ha notato e valutato positivamente un testo prodotto da me! Nei 42 secondi successivi alla ricomposizione di baffi e pizzetto tutte le persone per me importanti erano già venute a conoscenza dello storico evento. Ero davvero parecchio soddisfatto…

success kid

Entusiasmo a livello stratosferico: dajeeee! Eppure, nonostante la settimana si sia conclusa alla grande, mancava ancora qualche cosa.

Avevo bisogno di movimento, come una necessità di prendere aria, di mollare gli ormeggi e partire all’avventura…

A volte basta un’autostrada avere un pieno di benzina
vedere un angelo di schiena
e un traghetto che è in partenza per un’isola siciliana
si parte per dimenticare o per cercare un lungomare
per avere un’altra vita per e per poter ricominciare

Io sto bene quando sto lontano da me (x3)
lontano da me (x2)

Dove nessuno sa chi sono e dove niente mi riguarda
dove l’ignoto ha il suo profumo
io vado incontro al mio destino seduto accanto a un finestrino
e con in tasca un passaporto e all’orizzonte un nuovo viaggio
con quella libertà speciale che ha solo l’uomo di passaggio

Io sto bene quando sto lontano da me (x3)
lontano da me

In un caffè di Provenza intravidi una strada
e in un mercato in Turchia mi accorsi che era la mia
perchè alla giusta distanza la vista migliora
allontanarsi è conoscersi

Io sto bene quando sto lontano da me (x3)

[Niccolò Fabi – Lontano da me]

Quand’è così, non puoi fare altro che sperare in una occasione, in un evento che ti spinga lontano dalla routine alla scoperta di un te che non conoscevi o che avevi dimenticato. Questa volta l’occasione è stata un piccolo evento promosso dall’Università di Camerino e dagli Instagramers Italia: “INSTAGRAMERS ACADEMY I nuovi media per comunicare e raccontare la scienza: tecniche e linguaggi”. Mmm… Allettante, dovevo andare! All’inizio ero un po’ titubante per via della tanta strada da fare, ma era un’occasione troppo ghiotta per non sfruttarla! Partiamo in due: un fisico tra le nuvole e una fisica al sole.

Gita time! Il primo obbiettivo che ci siamo posti è stato quello di evitare le autostrade: fatto!

mappa

© Google Maps

Due parchi nazionali e quattro regioni attraversate, una strada statale dimenticata lì tra i monti, un bel panorama e poca fretta: serve altro per lavare via la stanchezza? Con un viaggio così, anche se ti regali un improponibile CD blu del festivalbar 2005, tutto non può che andare bene… E infatti eccoci qua, finalmente nella suggestiva Camerino, ad ammirare i bei paesaggi delle mie amate colline marchigiane…

Camerino

Relax. Il posto giusto per un corso su Instagram e la comunicazione della scienza.

Come?! Non credete che abbiamo fatto tutta questa strada solo per imparare ad usare Instagram? Che cosa che cosa!? La necessità di una pausa non è una motivazione sufficiente per lasciare l’Aquila per un giorno? Beh, vi dirò… Fare pausa è sempre una motivazione più che sufficiente, anche se in effetti avete ragione, c’è dell’altro. Il vero motivo della nostra risalita lungo gli appennini era…

La ricerca della toilette!

Meme-Facepalm

Ma perchè?!

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lol

Vi assicuro che se qualcuno mi avesse ripreso durante tutta la giornata avrebbe pensato che ero lì solo per quello: all’arrivo, giusto il tempo di capire dov’eravamo e già cercavo la toilette (cosa per altro non banale in una università che non è la tua); poco dopo, appena il tempo di esplorare i luoghi che ci avrebbero ospitato e… Insomma avete capito, non serve che vi faccia la radiocronaca. Sarà stato il freschino nell’aria o semplicemente la voglia di perdersi tra corridoi sconosciuti, ma posso assicurarvi che queste sono state le vere tappe fondamentali della mia giornata.

Così… Ridendo, scherzando e vagando tra università e città si arriva al momento tanto atteso: l’inizio dei lavori.

fisicoCamerino

Che ovviamente io vivo sempre con la mia solita massima serietà!

L’incontro. In “cattedra” si sono avvicendati una serie di appassionati igers marchigiani e uno che, con il suo inconfondibile accento modenese, mi ha riportato indietro nel tempo di un almeno tre anni. Gli interventi ci hanno introdotto a diversi aspetti, più o meno tecnici, per un uso efficace dello strumento Instagram e io, in piena modalità smanettone, non ho potuto fare a meno di verificarli in diretta perdendo, puntualmente, ogni passaggio importante…

Per fortuna la fisica è stata ben più attenta e mi ha aiutato a portarmi a casa una lunga serie di consigli e spunti preziosi. Se proprio dovessi fare una critica credo siano mancati esempi su come gli scienziati possano sfruttare il social, ma le considerazione generali sono comunque state più che efficaci per accendermi un bel po’ di lampadine.

Un parere su Instagram? Prima di questo incontro ho sempre resistito stoicamente al suo richiamo, temevo sarebbe diventato l’ennesimo buco nero succhiatempo. Ora, dopo aver partecipato a questo incontro, ne ho la certezza! Ma penso anche che potrà essere un ottimo strumento. Credo che la sua potenzialità maggiore sta nell’immediatezza e nella totale democraticità con cui si può condividere un’immagine (cosa totalmente sconosciuta a Facebook), ma mi piace molto anche la sua notevole praticità: potrebbe essere perfetto per racconti in diretta, o per dare un assaggio del dietro le quinte della vita di un laboratorio come quello in cui mi trovo (richiede una certa sintesi come Twitter, ma è decisamente più immediato).

Insomma, ho l’impressione che in futuro sarà un potente alleato… Vedremo! Per il momento sto ancora sperimentando, vi farò sapere. Se intanto anche voi siete Igers e volete vedere come è andato l’incontro cercate #igersacademyunicamio ve lo consiglio… Quanto meno per ammirare alcune foto della bellissima sala degli stemmi che ci ospitava. Ah, per quanto riguarda me, ovviamente, mi trovate @fisicotralenuvole.

Insomma, settimana interessante, ma forse la prossima sarà anche meglio… Chissà! L’unica certezza è che il lavoro di tesi mi porterà qui…

Roma_Drone

Cercherò di scoprire cosa si fa in questo campo e come il progetto che seguo si inserisce nella ricerca italiana! Insomma, anche settimana prossima farò un giretto lontano da me e magari trovo qualche cosa di bello da raccontarvi… Speriamo ci siano le toilette…

Ci leggiamo la prossima puntata!


P.S. Ah, cosa importante prima di chiudere. Devo assolutamente ringraziare Laura, la mia amica biologa, che mi ha dato la dritta per questo evento. Ringraziando lei colgo l’occasione per ringraziare tutti gli amici che nonostante tutto mi seguono e ogni tanto mi danno preziosi consigli. Mamma quando sembrano ringraziamenti da Oscar… And the winner is… Kevin Spacey

marco

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